Il 28 ottobre 2026, presso il Salone di Apollo di Palazzo della Penna a Perugia, si è svolta la conferenza stampa di presentazione di SPORE#01, la prima edizione del programma di formazione, ricerca, accompagnamento e produzione culturale promosso da Officina Sonora APS, realizzato con il finanziamento di MYRO e con il patrocinio del Comune di Perugia e della Regione Umbria.
L'incontro ha rappresentato l'occasione per condividere con la città il percorso sviluppato negli ultimi mesi e presentare le cinque progettualità che, dal 30 ottobre al 29 novembre, saranno protagoniste di altrettante restituzioni pubbliche a MONO, lo spazio indipendente di ricerca e produzione culturale di Officina Sonora nel centro storico di Perugia.
Dalle 47 candidature a cinque percorsi di ricerca
Avviato nel 2026 attraverso una call pubblica rivolta a giovani tra i 18 e i 35 anni, SPORE#01 ha raccolto 47 candidature provenienti da oltre 15 ambiti e pratiche culturali differenti, intercettando ricerche artistiche, sociali, educative, ambientali e interdisciplinari.
Le candidature sono state valutate da una giuria composta da Davide “Boosta” Dileo, Valentina Muzi, Raffaele Federici, Melania Bolletta, Sara Cecchini e Riccardo Toccacielo, attraverso un processo di selezione che ha considerato qualità, potenziale di sviluppo, relazione con il territorio e apertura alla trasformazione.
Sono state individuate cinque progettualità, ciascuna sostenuta da una borsa di produzione di 500 euro e inserita in un percorso che integra formazione, ricerca sul campo, accompagnamento e condivisione pubblica.
SPORE nasce infatti dalla volontà di investire non soltanto nell'opera conclusa, ma nelle condizioni che ne rendono possibile lo sviluppo.
Dalla formazione al territorio
Dal 7 all'11 settembre 2026, i cinque progetti hanno partecipato a una settimana intensiva di formazione con Massimiliano Minelli, Linda Di Pietro, Diletta Paoletti, Sophie Vitelli e Claudia Codeluppi, affrontando temi legati alla ricerca etnografica, alla progettazione culturale, all'ascolto, ai finanziamenti e alla sostenibilità.
A questa fase è seguito un periodo di ricerca e produzione durante il quale le progettualità hanno sviluppato relazioni con archivi, istituzioni, associazioni, professionisti, luoghi e comunità del territorio umbro.
Il territorio diventa così parte integrante del metodo di SPORE: uno spazio di confronto nel quale le idee iniziali possono essere approfondite, messe alla prova e trasformate attraverso l'incontro con persone, patrimoni e contesti differenti.
Cinque restituzioni pubbliche a MONO
Dal 30 ottobre al 29 novembre 2026, le ricerche tornano a MONO attraverso cinque fine settimana consecutivi.
30 ottobre – 1 novembre
Apocrifia di una Serenata — Sonia Gasparini e Mirko Esposito
Una ricerca tra memoria sonora, biodiversità e nuove forme di relazione con il mondo vegetale.
6–8 novembre
Ciò che resta della voce — Selene Pierini
Una riflessione sulle tracce della violenza, sul silenzio, sull'ascolto e sulle possibilità della testimonianza.
13–15 novembre
Polmone Artificiale: Archeologia dell'Esausto — Jacopo Margaglia
Una contro-mappatura delle trasformazioni ambientali e sociali del paesaggio umbro attraverso cammino, fotografia e suono.
20–22 novembre
DataSonification Umbria — Desire' Bertolini
Un'indagine sulla percezione del territorio attraverso la trasformazione dei dati geofisici e sismologici in esperienza sonora.
27–29 novembre
Mente locale — Stolzo ETS
Una ricerca audiovisiva sulle giovani generazioni, la mobilità e le forme contemporanee di appartenenza al territorio.
Le restituzioni rappresentano occasioni di incontro tra pubblico e ricerca, durante le quali condividere non soltanto gli esiti dei lavori, ma anche i processi, le relazioni e le conoscenze maturate durante il percorso.
Il servizio di Umbria TV
La presentazione pubblica di SPORE#01 è stata raccontata anche da Umbria TV, che ha dedicato un servizio al progetto e all'avvio delle restituzioni a MONO.
SPORE, oltre la prima edizione
La conferenza stampa ha rappresentato anche un momento per condividere la prospettiva più ampia del programma.
SPORE nasce con l'obiettivo di costruire un modello culturale leggero e continuativo, capace di mettere in relazione giovani, ricerca, formazione, istituzioni, Terzo settore e comunità, favorendo lo sviluppo di pratiche culturali emergenti nel territorio.
Le 47 candidature raccolte nella prima edizione restituiscono una domanda che supera le cinque possibilità di accompagnamento offerte dal progetto e invitano a riflettere sulle condizioni necessarie per sostenere con continuità la produzione culturale contemporanea.
SPORE non parte dall'opera e non termina con l'evento: accompagna ciò che accade nel mezzo.
SPORE#01 è un progetto di Officina Sonora APS, realizzato con il finanziamento di MYRO e con il patrocinio del Comune di Perugia e della Regione Umbria.
Le restituzioni pubbliche si svolgono a MONO, in via Pinturicchio 25 a Perugia, dal 30 ottobre al 29 novembre 2026.

