I progetti di Officina Sonora intrecciano ricerca antropologica, pratiche artistiche ed educazione all’ascolto, sviluppando percorsi tra arte, patrimonio, territorio e comunità. In questa sezione sono raccolte alcune delle principali esperienze realizzate.

  • Laboratorio “Educazione all’ascolto e pratiche patrimoniali”

    Laboratorio scolastico che introduce gli studenti a una pratica consapevole dell’ascolto come strumento educativo, culturale e relazionale. Attraverso attività esperienziali e interdisciplinari, gli studenti esplorano e documentano il paesaggio sonoro dei luoghi che abitano, intrecciando memoria, creatività e consapevolezza ambientale.

  • Un uomo con una mascherina che tiene un ombrello, osserva uno strano organo musical raffigurato come un mobile dipinto con motivi floreali colorati, in un ambiente con grandi finestre e piante.

    Saxon heritage, a sound journey

    Progetto di ricerca promosso dall’Ambasciata tedesca che esplora e documenta l’eredità sonora e artigianale delle comunità sassoni in Transilvania. Attraverso pratiche di ricerca sul campo raccoglie suoni, testimonianze e saperi legati alle tradizioni locali.
    Il progetto valorizza le impronte culturali e acustiche di un patrimonio storico ancora presente nel territorio.

  • Uomo vestito con abiti tradizionali su un cavallo decorato con fiori e nastri colorati, in un cortile con altri partecipanti a una festa tradizionale.

    Romania Sonora

    Progetto di ricerca etnografica, sonora e artistica che esplora il legame tra territorio rumeno e memoria sonora. Attraverso registrazioni sul campo e pratiche di ascolto situato, indaga l’impronta acustica delle comunità locali. Il lavoro restituisce paesaggi sonori, storie e pratiche culturali che emergono dal rapporto tra ambiente, memoria e identità.

  • Ragazzo con cuffie e mascherina, che osserva un punto di ascolto all'aperto in un campo, con un cartello che recita 'Punto di ascolto libero e partecipato'.

    Giornate Europee del Patrimonio 2021

    Laboratorio realizzato per le Giornate Europee del Patrimonio 2021, dedicato alla valorizzazione del patrimonio culturale immateriale e della memoria sonora. Attraverso pratiche di ascolto consapevole e attività partecipative, i partecipanti esplorano i suoni dei luoghi e delle comunità.
    Il percorso favorisce attenzione, condivisione e consapevolezza del paesaggio sonoro come parte del patrimonio culturale materiale e immatieriale

  • Manifesto colorato con elemento grafico di un ombrello stilizzato, commemorando un evento al Museo Civico di Palazzo della Penna a Perugia, dedicato a Satie e ai suoi amici, con date e dettagli dell'inaugurazione e delle attività correlate.

    Intorno a Satie

    Mostra retrospettiva dedicata a Erik Satie, ospitata al Museo Civico di Palazzo della Penna a Perugia dal 14 dicembre 2016 all’8 gennaio 2017. L’esposizione ha presentato una serie di sculture sonore e installazioni ispirate all’universo estetico del compositore. Il progetto ha esplorato il rapporto tra musica, spazio espositivo e pratiche contemporanee di ascolto.a descrizione

  • Due persone osservano una scultura di un leopardo al museo, una delle persone sta usando il telefono per scattare una foto.

    Accessibilità Museale CAMS

    Progetto e mostra interattiva dedicata al patrimonio sonoro, realizzata presso il CAMS dell’Università degli Studi di Perugia. Il progetto ha integrato interventi multimediali per rendere i contenuti accessibili a visitatori con disabilità sensoriali e cognitive.
    Attraverso QR code e materiali audiovisivi, il percorso ha ampliato le modalità di fruizione e interpretazione delle opere esposte.e qui la descrizione

  • Una persona seduta in una poltrona con rivestimento decorativo con colori vivaci e scritte, tra cui 'Middle of Nowhere'. La poltrona è in una stanza con mobili in legno e un pavimento in parquet.

    Vibrazioni accessibili: La poltrona sonora

    Laboratorio dedicato all’accessibilità sonora per persone con disabilità sensoriali. Attraverso l’utilizzo della poltrona sonora, i partecipanti sperimentano la percezione del suono tramite vibrazioni e stimolazioni corporee. Il percorso propone un’esperienza multisensoriale inclusiva basata sull’interazione tra ascolto, corpo e vibrazione.