SPORE #01
CALL PUBBLICA
Prima germinazione artistica di MONO a cura di Officina Sonora APS
in breve
SPORE#01 è una call pubblica rivolta a 5 progettualità tra ricerca, pratiche culturali e produzione artistica contemporanea.
È aperta a giovani tra i 18 e i 35 anni, singoli, collettivi informali, gruppi di ricerca e realtà associative, domiciliati o attivi in Umbria oppure disponibili a lavorare continuativamente sul territorio.
SPORE#01 accoglie pratiche artistiche, culturali, sociali, educative e percorsi di ricerca provenienti da ambiti diversi.
Non cerchiamo opere già concluse, ma idee, processi e progettualità ancora aperte, capaci di svilupparsi durante il percorso.
Il lavoro prende avvio da MONO, micro-spazio di ricerca e produzione culturale nel centro storico di Perugia (via Pinturicchio 25), si sviluppa in relazione al territorio umbro e si conclude con una restituzione pubblica.
Ogni progetto selezionato riceve una borsa di produzione di 500 € e prende parte a un percorso di accompagnamento curatoriale e formativo.
SPORE#01 nasce anche per accompagnare, orientare e sviluppare idee ancora aperte o in fase iniziale.
⏳ Deadline: 31.05.2026
👉 Candidati in fondo alla pagina
❓ DUBBI? Non sai se il tuo progetto può rientrare nella call?
chiama o scrivi su WhatsApp → 3293818859
DM Instagram → @mono.officinasonora
mail → mono@officinasonora.com
SPORE #01
SPORE #01 è una call pubblica promossa da Officina Sonora APS che si sviluppa nello spazio MONO a Perugia e seleziona 5 progetti da sviluppare all’interno di un percorso che integra produzione, formazione e restituzione pubblica.
L’obiettivo è di accompagnare progettualità emergenti in un processo reale di lavoro,
in relazione allo spazio e al territorio umbro.
I progetti partono da MONO come luogo di attivazione, si sviluppano attraverso una fase di ricerca e relazione con il contesto territoriale, per poi ritornare nello spazio sotto forma di restituzione pubblica.
Ogni progetto selezionato riceve una borsa di produzione di 500 € e prende parte a un percorso di accompagnamento curatoriale e formativo.
A chi è rivolta
giovani tra i 18 e i 35 anni,
singoli, collettivi informali, gruppi di ricerca e realtà associative, purché il progetto proposto sia riconducibile a una responsabilità autoriale chiara e a un gruppo di lavoro definito.
domiciliati o attivi in Umbria, oppure disponibili a lavorare continuativamente sul territorio durante il periodo del progetto
Cosa devo presentare quindi?
Puoi partire da ciò che sai fare, da una tua idea, ricerca, pratica, linguaggio o progetto già avviato, provando a capire come possa svilupparsi in relazione al territorio umbro, ai contesti contemporanei e a una dimensione pubblica e condivisa.
SPORE#01 non cerca opere già concluse, ma progettualità aperte capaci di trasformarsi durante il percorso.
Può essere, ad esempio, una ricerca sul paesaggio sonoro, un podcast, una pratica educativa, una performance, un archivio, una composizione musicale, un lavoro fotografico o audiovisivo, una ricerca sociale o antropologica, oppure un progetto che mette in relazione linguaggi contemporanei e patrimoni locali.
Per esempio:
— reinterpretare canti tradizionali umbri attraverso il metal, il noise o l’elettronica
— sviluppare una ricerca audiovisiva sulle periferie e le trasformazioni sociali
— costruire un archivio sonoro o narrativo legato a memorie, comunità o territori
— sviluppare una performance o pratica coreutica in relazione a luoghi abbandonati, spazi marginali o memorie urbane
— realizzare un podcast su migrazioni, identità e nuove forme di cittadinanza in Umbria
— costruire una pratica educativa o laboratoriale legata all’ascolto, all’inclusione o alla povertà educativa
— utilizzare il video o il documentario per indagare lavoro precario, vita quotidiana o trasformazioni territoriali
— sviluppare una ricerca antropologica o artistica su ritualità contemporanee, spiritualità o pratiche collettive
— progettare un’installazione sonora o visiva sul rapporto tra ecologia, paesaggio e crisi climatica
— lavorare con archivi, memorie familiari o materiali digitali per riflettere su identità e trasformazioni culturali
— utilizzare scrittura, fumetto o pratiche editoriali per raccontare disagio generazionale, comunità o territori invisibili
— sviluppare pratiche partecipative con associazioni, scuole o comunità locali
— costruire una mappatura sonora, visiva o narrativa di luoghi, quartieri o paesaggi umbri
— indagare il rapporto tra intelligenza artificiale, tecnologie e vita contemporanea attraverso pratiche artistiche o di ricerca
— realizzare un podcast o progetto editoriale dedicato a salute mentale, comunità e vissuti generazionali.
Più che il linguaggio o la disciplina di partenza, ci interessa la possibilità di mettere in relazione il proprio sapere, pratica, ricerca, linguaggio o visione con i contesti contemporanei, il territorio e le trasformazioni culturali e sociali del presente.
non ci interessa solo l’opera, ma il modo in cui il progetto entra in relazione con il territorio e con il presente.
Cosa offriamo
• borsa di produzione di 500 €
• accompagnamento curatoriale e formativo
• incontri con professionisti della progettazione culturale, della ricerca e della produzione artistica
• accesso allo spazio MONO come luogo di lavoro, sperimentazione e restituzione
• utilizzo della strumentazione tecnica audio e video disponibile nello spazio
• supporto alla produzione e allo sviluppo del progetto
• affiancamento curatoriale nella costruzione e presentazione del lavoro
• restituzione pubblica del progetto
• documentazione e visibilità del lavoro svolto
Devo essere unə artista per partecipare? NO
SPORE#01 accoglie pratiche artistiche, culturali, sociali, educative e percorsi di ricerca provenienti da ambiti diversi.
Conta avere un curriculum? NO
Non è richiesto un titolo di studio. Conta la qualità della proposta, la motivazione e la disponibilità a lavorare in modo processuale, situato e in relazione al contesto.
Il progetto deve essere già finito? NO
Può nascere da idee iniziali, processi già avviati, pratiche ancora aperte. Questo non implica partire da zero, ma lavorare su idee in fase iniziale, progetti embrionali o percorsi già avviati e ancora aperti al confronto e alla trasformazione.
Sono incoraggiate candidature che mettano in dialogo dimensione sociale, arte, territorio, affrontando tematiche contemporane
Timeline
Apertura call: aprile 2026
Scadenza candidature: 31 maggio 2026
Esiti selezione: giugno 2026
Ricerca preliminare: giugno – luglio 2026
Periodo di formazione: settembre 2026
Sviluppo progetti: ottobre 2026
Restituzione pubblica: novembre – dicembre 2026
Selezione e criterio
La selezione si basa sulla capacità dei progetti di attivare processi situati, relazionali e aperti alla trasformazione, con attenzione alla relazione con il territorio e allo sviluppo nel tempo. È considerata centrale l’attitudine a lavorare in modo processuale, condiviso e orientato alla restituzione pubblica, così come il potenziale impatto culturale e sociale delle progettualità.
I progetti saranno valutati sulla base dei seguenti criteri:
• qualità e originalità della proposta
• coerenza con il contesto di MONO
• fattibilità tecnica ed economica
• relazione con il territorio e capacità di generare ricaduta
• attitudine processuale e apertura al confronto
• motivazione e chiarezza dell’intenzione progettuale
La selezione è affidata a una giuria con competenze trasversali. Il processo prevede una valutazione comparativa e un confronto collegiale, con attenzione sia alla qualità delle proposte sia al loro potenziale di sviluppo. Eventuali situazioni di conflitto di interesse saranno dichiarate e gestite attraverso astensione dalla valutazione.
La composizione della giuria sarà resa pubblica prima della selezione.
A seguito di una prima valutazione delle candidature, potrà essere prevista una fase di colloquio preliminare con una selezione dei proponenti, finalizzata ad approfondire le progettualità e la loro coerenza con il percorso.
Per partecipare è necessario compilare il modulo online al link:
📩LINK MODULO
Deadline: 31/05

